• VOLUME I° •
Lear: è un giovane e promettente mago appena diplomato alla scuola di magia “Gilean”, vive nella città di Aster. Conduce una vita normale e tranquilla, almeno finché Lancinat, il capitano della guarnigione del settore locale, non porta notizie di guerra provenienti dalla Contea di Meltar. In quella contea si è appena trasferito il suo più caro amico, è preoccupato per lui anche a causa di alcuni sogni che lo tormentano, e deve assolutamente ritrovarlo: la sua avventura inizia qui, e la sua vita cambierà radicalmente.
Flaber: è il più caro amico di Lear, lascia l’Accademia delle Armi un anno prima di conseguire il diploma, poiché deve trasferirsi a Dor a causa del lavoro del padre. Ma nella Contea di Meltar la situazione politica è precipitata, un gruppo di fanatici prende il potere, minacciando la Confederazione. Il suo ruolo sarà determinante nella difesa della speranza di un futuro libero.
Garel: è un mezz’elfo-mezzo-nano, esperto cacciatore professionista della città di Arbega, nel Continente di Lith, trascorre il suo tempo a ritmo di battute di caccia grazie alle quali si guadagna da vivere. Il suo ruolo nella vicenda non è chiaro, e solo alcuni sogni premonitori sembrano collegarlo al resto della storia. Il suo destino si inizierà a intravedere nel secondo libro e si risolverà nel terzo.
Mograt: è il capo indiscusso di una setta che prende il potere nella Contea di Meltar, è sua intenzione conquistare tutto il Continente di Harith, ma il suo interesse è rivolto soprattutto ad un demone sigillato in una statua cinquecento anni prima. Sulle terre sottomesse attua una feroce persecuzione contro i maghi. Quali sono i suoi reali obbiettivi?
Enjiän: è l’ultimo componente di un antico ordine di maghi. Se ne persero le tracce cinquecento anni prima dopo una battaglia furibonda con un demone che stava devastando tutta Arset, e ora sembra essere tornato: è veramente l’eroe della leggendaria o è solo un impostore?
Shä-Zhûla: è un antico demone che sconvolse le terre di Arset portando morte e distruzione. Venne sigillato in una statua, ma ora il suo nome torna di nuovo ad essere un incubo ed una minaccia.
Intorno a questa figura si svolge la storia del primo libro.
Löran, Rock e Tolk: il primo è un vecchio elfo depositario di un’antica profezia che annuncia l’imminente ritorno del demone. Insieme agli altri due fa parte della resistenza di Meltar che si oppone alla tirannia di Mograt, e il loro destino si ritrova più volte intrecciato a quello di Lear e di Flaber.
Il problema è che le cose non sono andate proprio come diceva la profezia…
“Il Trio”: è una squadra formata da tre makthûl d’elite, potenti orchetti stregoni in possesso di tre dei sette amuleti di Nûgdûmâth. Sono fratelli e il loro obbiettivo è quello di ritrovare la statua del demone e di schiacciare la resistenza creata da Flaber e compagni, ma il loro destino è legato a doppio nodo proprio con quello di Flaber.
Edris: è un essere extradimensionale, un “viaggiatore”, ha un carattere particolare e misterioso. La sua storia è collegata a quella del Krugän più di quello che si possa pensare.
Enan: è un essere oscuro e misterioso perso nella remota leggenda, di cui si suppone appena l’esistenza e a cui si ipotizza la regia degli eventi che stanno accadendo.
• VOLUME II° •
Èrance: è un ragazzo in cerca del suo passato, giacché ha perso completamente la memoria. L’energia scorre fluente in lui e viene sfruttato dall’Ordine per i suoi scopi. Il suo destino è intrecciato a doppio filo con Enan.
Chobe: è una vecchietta che vive insieme ad un draghetto in una sperduta isola nel Mare Interno, potente nella magia, abile nell’insegnamento, maestra di vita.
Vivian: è una giovane maga dell’Ordine, scartata per il solo essere femmina è in cerca della sua rivincita.
Hèstel: è un abile mago dell’Ordine, capitano della squadra dei juggernaut. Respinge efficacemente l’invasione di Harith, almeno finchè non scende in campo…
• VOLUME III° •
Myrrdin: è un mago misterioso, sorprendente e bizzarro, un vecchio-bambino imperscrutabile, dall’antica sapienza. Dimostra avere doti molto particolari, ed è nella continua e ossessiva ricerca di qualcosa.
Èrika: è la Protettrice della bambina senza nome, originaria di terre remote, è inseguita dai Cacciatori di Dei e ha un unico pensiero: portare in salvo la bambina.
Andër: è l’erede della casata Dellyr, è legato alla venerabile Chobe, a Vivian ed Hèstel, quindi indirettamente anche a Èrance ancor prima di conoscerlo. Si dimostra un valido combattente e ottimo compagno di viaggio: la sua armatura e la sua falce non lasciano scampo.