Drago bianco
Drago bianco
Il drago è una creatura mitico-leggendaria presente nell’immaginario collettivo di tutte le culture del mondo, ha tratti distintivi ricorrenti e altri singolari caratteristici delle leggende a cui appartengono. Tipicamente il drago è visto come una creatura appartenente alla classe dei rettili, ha sangue freddo, è carnivoro e depone le uova e generalmente può volare. Già con Omero si cita un “drago”, un animale fantastico con una vista acuta, l’agilità di un’aquila e la forza di un leone, rappresentato come un serpente con zampe e ali. Ercole uccide l’Idra di Lerna, una sorta di drago senza ali e con nove teste, il suo sangue e il suo fiato erano un veleno mortale, se una delle sue teste veniva tagliata ne rispuntavano subito due al suo posto. In oriente ha il corpo lungo e serpentiforme, ricoperto da peluria e da squame, senza ali ma comunque capace di volare, ha una sorta criniera e gli artigli da leone, tipicamente possiede sul muso dei lunghi baffi filiformi e una cresta che lo percorre in tutta la sua lunghezza, lungo la schiena. Nella mitologia nordeuropea è presente il classico drago alato sputafuoco (famoso il drago Fafnir, custode dell’Anello dei Nibelunghi che venne ucciso da Sigfrido), mentre in quella precolombiana dell’america centrale è presente Quetzalcoatl il grande serpente piumato, e altri presenze le troviamo in India, Babilonia, Turchia, Siberia, Indonesia e in altri paesi. È probabile che il mito dei draghi sia nato con il ritrovamento di fossili di dinosauro da parte delle antiche civiltà.
Drago nero
Drago nero
Nella cultura occidentale, con l’eccezione della britannia e dell’irlanda, il drago è un essere malefico portatore di morte e distruzione, per la cristianità rappresenta il male supremo, il diavolo, mentre in quella orientale come creatura portatrice di fortuna e bontà, come guardiano e difensore di antichi tesori e luoghi magici e portatore di grandissimo sapere e conoscenza, in Cina i draghi sono da tempo immemorabile, assieme alla fenice, simbolo della famiglia imperiale.
Nel Fantasy, i draghi assomigliano di più a quelli “nordeuropei”, ma anche qui si possono diversificare da libro a libro. Generalmente sono una delle razze più antiche e potenti, sono creature estremamente intelligenti e alcuni possono usare la magia. Differiscono per varietà di specie, colore (blu, rossi, bianchi, verdi, neri, o anche d’oro, d’argento, di rame, di bronzo, e d’ottone) e dimensione. Si sono adattati ad ambienti sia terrestri che marini, o prettamente aerei, a parte alcune specie, i draghi sanno volare grazie a grandi ali diafane e sputano fuoco o altri getti letali come acidi, fulmini o brezze glaciali. Più il drago si sviluppa, più a lungo possono tenere la fiamma. Possono essere solitari, ma possono vivere anche in gruppo, possono stringere un legame con un essere umano, o individui di altre razze, alcuni si lasciano cavalcare. Talvolta parlano, o fanno uso di telepatia. Possono custodire oggetti magici o preziosi tesori.