{"id":207,"date":"2010-05-06T22:47:22","date_gmt":"2010-05-06T21:47:22","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost\/krugan\/blog\/?p=207"},"modified":"2024-10-20T19:30:07","modified_gmt":"2024-10-20T17:30:07","slug":"gli-orchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.krugan.org\/2.0\/site\/gli-orchi\/","title":{"rendered":"Gli Orchi"},"content":{"rendered":"<div style=\"margin: 10px; text-align: justify;\">Nella mitologia norrena, l&#8217;orco (orc sia in tedesco sia in inglese) \u00e8 un mostro antropomorfo, con connotazioni bestiali e demoniache. Sia il termine sia la tipica rappresentazione dell&#8217;orco nordico derivano dall&#8217;orco della mitologia romana, che pone in esplicita relazione questa figura mostruosa con il mondo degli inferi.<br \/>\nIl termine orc si trova soprattutto in <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Beowulf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Beowulf<\/a>, dove la razza dei nonmorti di Grendel \u00e8 descritta come Orc-n\u00e9as, che sembra significare &#8220;cadaveri di Orcus&#8221;; il termine Orcus \u00e8 l&#8217;originale latino e pu\u00f2 essere interpretato come sinonimo di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Plutone_(divinit%C3%A0)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Plutone<\/a> o Ade. Gli orchi di Beowulf (Grendel e sua madre) sono esseri met\u00e0 uomo e met\u00e0 mostro, che vanno a caccia di notte, e si riparano in una dimora subacquea in fondo a nebbiosi acquitrini (in un&#8217;ambientazione che simboleggia in modo piuttosto esplicito il regno degli inferi).<br \/>\nNel folclore e nelle fiabe\u00a0 dei paesi europei, specialmente nordici, gli orchi (ogre in inglese) sono mostri antropomorfi giganteschi, crudeli e divoratori di carne umana, ma non associati all&#8217;inferno o ai suoi abitanti.<!--more--><\/div>\n<figure id=\"attachment_313\" aria-describedby=\"caption-attachment-313\" style=\"width: 188px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"\/2.0\/img\/articoli\/orco.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-313\" title=\"Orco\" src=\"\/2.0\/img\/articoli\/orco.jpg\" alt=\"Orco\" width=\"188\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-313\" class=\"wp-caption-text\">Orco<\/figcaption><\/figure>\n<div style=\"margin: 10px; text-align: justify;\">Non sempre \u00e8 possibile distinguere chiaramente le figure delle due tradizioni, che traggono spunto entrambe dall&#8217;orco della mitologia romana, sovrano del Regno degli Inferi e divoratore di uomini insieme al suo mostruoso cane <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cerbero\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cerbero<\/a>. L&#8217;uso del termine &#8220;orco&#8221; per designare un mostro divoratore di uomini \u00e8 documentato in italiano fino dal XIII secolo; lo usano, tra gli altri, Jacomo Tolomei\u00a0 (1290) [orco&#8230; mangia li garzone], <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fazio_degli_Uberti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fazio degli Uberti<\/a> (1367), <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Luigi_Pulci\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Luigi Pulci<\/a>, e <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ludovico_Ariosto\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ludovico Ariosto<\/a>. Ristoro Canigiani (1363) ne parla esplicitamente come di uno spauracchio dei bambini. Nello stesso periodo, alcuni autori usano ancora il termine per riferirsi all&#8217;Orco romano (per esempio <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Guido_da_Pisa\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Guido da Pisa<\/a> e <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Boccaccio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Boccaccio<\/a>).<br \/>\n\u00c8 possibile che la figura dell&#8217;orco sia approdata in Europa proprio dall&#8217;Italia; lo testimonierebbe anche la probabile derivazione etimologica dall&#8217;italiano di molti termini europei (per esempio l&#8217;antico inglese orke, testimoniato nel 1656).<br \/>\nProbabilmente traendo spunto dalla tradizione italiana (per esempio dall&#8217;uerco de Lo cunto de li cunti di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giambattista_Basile\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Giambattista Basile<\/a>, 1634), <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Charles_Perrault\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Charles Perrault<\/a> introdusse alla fine del XVII secolo il prototipo di quello che sarebbe poi diventato l&#8217;orco tradizionale delle fiabe. Si tratta di un uomo gigantesco, dall&#8217;aspetto di un bruto (spesso rappresentato come peloso, muscoloso, barbuto e con il ventre prominente), non raramente armato di un pesante bastone. Caratteristica correlata \u00e8 la stupidit\u00e0, che spesso \u00e8 ci\u00f2 di cui l&#8217;eroe della storia si avvantaggia per sconfiggere l&#8217;orco. In alcune varianti, gli orchi sono in grado di mutare forma. Vivono spesso in palazzi o castelli sperduti, ma anche in grotte e paludi. Nelle fiabe, l&#8217;orco \u00e8 spesso il guardiano di una principessa\u00a0 prigioniera, oppure tiene in schiavit\u00f9 o divora bambini.<\/div>\n<figure id=\"attachment_318\" aria-describedby=\"caption-attachment-318\" style=\"width: 233px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"\/2.0\/img\/articoli\/orco_viso.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-318\" title=\"Orco\" src=\"\/2.0\/img\/articoli\/orco_viso.jpg\" alt=\"Orco\" width=\"233\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-318\" class=\"wp-caption-text\">Orco<\/figcaption><\/figure>\n<div style=\"margin: 10px; text-align: justify;\">Gli orchi nella letteratura <a href=\"\/2.0\/site\/il-genere-fantasy\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fantasy<\/a> sono talvolta ispirati alla figura dell&#8217;orco del folclore (per esempio gli orchi di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Piers_Anthony\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Piers Anthony<\/a>), e talvolta a quella dell&#8217;orco della mitologia (gli orchi di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/J.R.R._Tolkien\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">J.R.R. Tolkien<\/a>); in alcuni casi, fanno riferimento a elementi tipici di entrambe queste figure.<br \/>\nIn generale sono di dimensioni pi\u00f9 grandi di un uomo comune, molto robuste e muscolose, ma a volte dal ventre grande e gonfio, oppure grottesche e deformi e dalle braccia particolarmente lunghe. Il volto \u00e8 schiacciato, la bocca ampia dotata di zanne, gli occhi rossi. Secondo alcune versioni se vngono esposti alla luce del sole, vengono trasformati in pietra. La pelle degli orchi di varia invece dal giallo pallido, al verde oliva, dal grigio-fango al nero; talvolta vengono presentati con la pelle verde, come nel gioco <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Warcraft\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Warcraft<\/a> e l&#8217;orco fiabesco moderno di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Shrek\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Shrek<\/a>.<br \/>\nNella traduzione in italiano de <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Il_Signore_degli_Anelli\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il Signore degli Anelli<\/a>, viene utilizzato il termine &#8220;orchetti&#8221; riferendosi agli orchi, in seguito, nellla letteratura Fantasy, gli orchetti divengono una categoria a s\u00e9 stante, una sottorazza<br \/>\nIn generale la societ\u00e0 degli orchi \u00e8 organizzata in clan e trib\u00f9, ed \u00e8 votata alla guerra, ma possono essera anche solitari o mercenari.<br \/>\nIntimamente crudeli, cannibali all&#8217;occorrenza e antropofagi, sono tuttavia molto ingegnosi e valenti sia nelle opere minerarie che nella lavorazione dei metalli, in particolar modo quando si tratta di produrre armi e strumenti di tortura.<br \/>\nSi dice che un tempo fossero bellissimi quanto malvagi, ma la corruzione dei loro animi port\u00f2 poi ad un loro progressivo imbruttimento, tanto da farli entrare fra le creature pi\u00f9 viscide e repellenti, ma ad essi \u00e8 rimasta comunque una grande possanza ed un&#8217;insaziabile bramosia per le stragi.<\/div>\n<div style=\"margin: 10px; text-align: justify;\">Se dovessi associarli a qualche popolo realmente esistito, li associerei agli unni, o in generale ai barbari che hanno devastato gli ultimi anni dell&#8217;impero romano.<\/div>\n<div style=\"margin: 10px; text-align: justify;\">Gli orchi sono l&#8217;incarnazione di ci\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 negativo e malvagio nella natura umana, rappresentano il suo lato bestiale di istinti e impulsi incontrollati, l&#8217;ira, la prepotenza, e la violenza.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella mitologia norrena, l&#8217;orco (orc sia in tedesco sia in inglese) \u00e8 un mostro antropomorfo, con connotazioni bestiali e demoniache. 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